Stima dei costi notarili e fiscali per il trasferimento immobiliare, con confronto tra accordo di mediazione e sentenza del giudice. Include imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale, IVA, onorario notarile, cassa nazionale del notariato e verifica dell'esenzione fiscale prevista dall'art. 17 D.Lgs. 28/2010.
Il calcolatore copre tutte le voci che concorrono al costo finale di un atto di trasferimento immobiliare: onorario notarile (parametrato al valore dell'immobile), cassa nazionale del notariato al 4%, IVA al 22%, visure ipocatastali e camerali, oltre alle imposte di registro, ipotecaria e catastale.
Gli accordi conciliativi raggiunti in mediazione godono dell'esenzione dell'imposta di registro entro la soglia di 100.000 euro. Oltre questa soglia, l'imposta si applica sulla sola parte eccedente. Questa agevolazione, prevista anche dalla Riforma Cartabia (D.Lgs. 149/2022), non opera nella sentenza del giudice.
L'agevolazione prima casa riduce l'imposta di registro dal 9% al 2% sulla base imponibile catastale (rendita rivalutata per il coefficiente 115,5), cumulabile con l'esenzione art. 17, applicandosi in via residuale sulla parte eccedente.
Il calcolatore evidenzia in chiaro la differenza economica tra i due scenari su un'identica base immobiliare, includendo onorari notarili, imposte e differenze fiscali.